Mickey 17 è un film del 2025 di Bong Joon-ho. *****
Mickey 17 è un film del 2025 di Bong Joon-ho. *****
"Mickey 17" è un film di fantascienza basato sul romanzo "Mickey7" di Edward Ashton. La storia segue Mickey Barnes, un "elemento sacrificabile" in una spedizione umana per colonizzare il pianeta ghiacciato Niflheim. Ogni volta che Mickey muore, il suo corpo viene rigenerato con i suoi ricordi intatti, creando un nuovo clone. Dopo essere morto 16 volte, Mickey 17 si ritrova in una situazione inaspettata: è ancora vivo quando viene generato il suo clone successivo, Mickey 18. Questo evento innesca una serie di conflitti, mentre Mickey 17 lotta per la sua sopravvivenza e per il controllo della sua identità.
Il film è scritto, diretto e co-prodotto da Bong Joon-ho, il regista sudcoreano acclamato a livello internazionale per film come "Parasite" e "Snowpiercer". La sua visione unica e la capacità di mescolare generi diversi promettono di rendere "Mickey 17" un'esperienza cinematografica memorabile.
Cast
Il cast stellare include:
Robert Pattinson nel ruolo di Mickey Barnes
Toni Collette
Steven Yeun
Mark Ruffalo
Naomi Ackie
Come nei suoi lavori precedenti, Bong Joon-ho esplora temi sociali e politici attraverso una narrazione avvincente. "Mickey 17" affronta questioni come l'identità, la mortalità, la classe e il potere, il tutto ambientato in un contesto fantascientifico. Il film è molto atteso per la sua combinazione di elementi di fantascienza, thriller psicologico e commento sociale.
Il film è stato girato in Inghilterra presso i Warner Bros. Studios Leavesden.
la Warner Bros. ha posticipato l'uscita del film a causa dello sciopero degli sceneggiatori, ma che è stato riprogrammato per il 2025.
Il film è stato girato in inglese, a differenza di "Parasite", che era in coreano.
Bong Joon-ho ha dichiarato di essere stato attratto dal romanzo di Ashton per la sua esplorazione della condizione umana in un contesto estremo.
Il concetto di essere rigenerato più volte solleva domande profonde sull'identità personale e sul significato della vita. Mickey 17 si trova a confrontarsi con la sua esistenza precaria e la sua sostituibilità.
Come nei suoi film precedenti, Bong Joon-ho utilizza la fantascienza per esplorare le disuguaglianze sociali e le dinamiche di potere. La figura di Mickey, un "elemento sacrificabile", può essere interpretata come una metafora della precarietà della condizione umana in una società capitalista.
Il film esplora le implicazioni etiche della tecnologia di clonazione e di rigenerazione, e come essa influenzi la nostra comprensione dell'umanità.
L'attesa per "Mickey 17" è molto alta, dato il successo precedente di Bong Joon-ho con "Parasite". Il regista è noto per la sua capacità di creare film che sono sia divertenti che stimolanti dal punto di vista intellettuale.
La scelta di Robert Pattinson come protagonista ha suscitato grande interesse. L'attore ha dimostrato una notevole versatilità negli ultimi anni, e la sua collaborazione con Bong Joon-ho è vista come una combinazione promettente.
le prime impressioni di chi ha potuto vedere delle versioni di prova del film, parlano di un prodotto di altissima qualità, e che come da tradizione del regista, il film è pieno di spunti di riflessione.
la scelta di un cast cosi importante, e la produzione di un film di tale portata, fa presupporre un grande successo di pubblico.
Bong Joon-ho è uno dei registi sudcoreani più acclamati a livello internazionale, noto per la sua capacità di mescolare generi e affrontare temi sociali complessi nei suoi film. Ecco una panoramica della sua carriera:
Bong Joon-ho è nato a Seul, in Corea del Sud, nel 1969. Ha studiato sociologia all'Università Yonsei, ma la sua passione per il cinema lo ha portato a frequentare la Korean Academy of Film Arts.
Il suo primo lungometraggio, "Barking Dogs Never Bite" (2000), è una commedia nera che esplora le frustrazioni della vita urbana.
"Memories of Murder" (2003) è un thriller basato su una serie di omicidi irrisolti nella Corea del Sud degli anni '80. Il film ha ottenuto un grande successo di critica e pubblico, consolidando la reputazione di Bong Joon-ho come regista di talento.
"The Host" (2006) è un film di mostri che combina elementi di horror, commedia e satira sociale. Il film è stato un enorme successo al botteghino in Corea del Sud e ha ottenuto riconoscimenti internazionali.
"Madre" (2009) è un thriller psicologico che esplora il rapporto tra una madre e suo figlio. Il film è stato acclamato dalla critica per la sua regia e le interpretazioni degli attori.
"Snowpiercer" (2013) è un film di fantascienza distopico ambientato su un treno che trasporta gli ultimi sopravvissuti dell'umanità. Il film ha segnato il debutto di Bong Joon-ho nel cinema in lingua inglese e ha ottenuto un buon successo di critica e pubblico.
"Okja" (2017) è un film di avventura che racconta la storia di un'amicizia tra una ragazza e un animale geneticamente modificato. Il film è stato prodotto da Netflix e ha suscitato un acceso dibattito sul tema della produzione di cibo e dei diritti degli animali.
"Parasite" (2019) è una commedia nera che esplora le disuguaglianze sociali nella Corea del Sud contemporanea. Il film ha vinto la Palma d'Oro al Festival di Cannes e quattro premi Oscar, tra cui miglior film e miglior regista.
Bong Joon-ho è noto per la sua capacità di mescolare generi diversi nei suoi film, creando opere che sono al contempo divertenti e stimolanti dal punto di vista intellettuale.
I suoi film affrontano spesso temi sociali e politici, come la disuguaglianza, la povertà e la corruzione.
Bong Joon-ho è un regista meticoloso che presta grande attenzione ai dettagli, dalla sceneggiatura alla regia degli attori.
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