L'amore secondo Dalva (Dalva) è un film del 2022 scritto e diretto da Emmanuelle Nicot
L'amore secondo Dalva (Dalva) è un film del 2022 scritto e diretto da Emmanuelle Nicot
L'amore secondo Dalva, noto anche con il titolo originale Dalva, è un film drammatico del 2022 diretto dalla regista belga Emmanuelle Nicot, al suo esordio nel lungometraggio. La pellicola, una coproduzione tra Belgio e Francia, ha riscosso un notevole successo di critica, ottenendo diversi riconoscimenti tra cui due premi alla Settimana Internazionale della Critica al Festival di Cannes 2022 (miglior interpretazione per la giovane protagonista Zelda Samson e il premio FIPRESCI) e il Premio del Pubblico all'International Film Festival Rotterdam 2023.
Trama:
La storia ruota attorno a Dalva, una dodicenne che vive in un mondo distorto creato dalle morbose attenzioni del padre. Dalva si comporta e si veste come una donna adulta, convinta di vivere una relazione amorosa con il genitore. La sua realtà viene bruscamente interrotta quando i servizi sociali intervengono e la allontanano dal padre, inserendola in una casa famiglia.
Inizialmente disorientata e incapace di comprendere la situazione, Dalva vive questo allontanamento come un'ingiustizia, sentendo la mancanza di "Jacques" (così chiama il padre). Nella nuova struttura, la ragazza fatica ad adattarsi e a relazionarsi con gli altri. Tuttavia, grazie all'aiuto dell'assistente sociale Jayden e all'amicizia con Samia, una coetanea dal carattere forte, Dalva inizia lentamente a prendere coscienza della realtà e a confrontarsi con il trauma subito.
Il film segue il difficile percorso di Dalva verso la consapevolezza e la ricostruzione della propria identità, un processo doloroso ma necessario per riappropriarsi della sua infanzia negata e imparare a distinguere l'amore autentico dalla manipolazione.
Regia:
Emmanuelle Nicot, regista e sceneggiatrice, affronta un tema delicato e complesso con una sensibilità e una maturità sorprendenti per un'opera prima. La sua regia si concentra sulla prospettiva di Dalva, immergendo lo spettatore nel suo mondo interiore e nella sua confusione iniziale. Nicot evita il sensazionalismo e il voyeurismo, scegliendo un approccio empatico e rispettoso che permette di esplorare il trauma senza cadere nel melodramma. La sua direzione è attenta ai dettagli e alle sfumature emotive, costruendo un racconto potente e toccante.
Attori:
Il cuore pulsante del film è la straordinaria interpretazione di Zelda Samson nel ruolo di Dalva. L'attrice esordiente offre una performance intensa e commovente, riuscendo a trasmettere la fragilità, la confusione e la graduale presa di coscienza del suo personaggio con una naturalezza disarmante. La sua interpretazione è stata ampiamente elogiata dalla critica e le è valso il premio a Cannes.
Accanto a lei, Alexis Manenti interpreta con efficacia l'assistente sociale Jayden, offrendo un ritratto di empatia e professionalità. Fanta Guirassi è convincente nel ruolo di Samia, l'amica che aiuta Dalva nel suo percorso di rinascita. Completano il cast Marie Denarnaud nel ruolo di Zora e Jean-Louis Coulloc'h nel ruolo di Jacques.
Esordio alla regia: "L'amore secondo Dalva" segna il debutto nel lungometraggio di Emmanuelle Nicot, che in precedenza aveva diretto cortometraggi.
Riconoscimenti importanti: Il film ha ottenuto numerosi premi, tra cui i già citati riconoscimenti a Cannes e Rotterdam, consacrando il talento della regista e della protagonista.
Tematiche delicate: Il film affronta tematiche difficili come l'incesto e l'abuso minorile con grande sensibilità e senza facili giudizi.
Punto di vista della vittima: La narrazione è focalizzata interamente sul punto di vista di Dalva, permettendo allo spettatore di comprendere la sua confusione e il suo percorso di consapevolezza.
Impatto emotivo: Il film è noto per il suo forte impatto emotivo, grazie alla regia misurata e all'intensa interpretazione della protagonista.
"L'amore secondo Dalva" è un film potente e necessario che affronta un tema delicato con grande sensibilità e intelligenza. L'esordio di Emmanuelle Nicot è un'opera matura e toccante, sorretta da una regia attenta e da una straordinaria interpretazione della giovane Zelda Samson. Il film offre uno sguardo profondo sul trauma e sulla resilienza, lasciando nello spettatore una forte eco emotiva e spunti di riflessione importanti. È un'opera che merita di essere vista per la sua capacità di affrontare una tematica difficile con umanità e senza retorica.
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