Boy A è un film del 2007 diretto da John Crowley ***
Boy A è un film del 2007 diretto da John Crowley ***
Boy A è un film del 2007 diretto da John Crowley, basato sull'omonimo romanzo di Jonathan Trigell. La pellicola esplora temi complessi come il reinserimento sociale, il senso di colpa, l'identità e la redenzione. Con una narrazione toccante e una regia sobria, il film ha conquistato pubblico e critica, anche grazie alla straordinaria interpretazione di Andrew Garfield.
La storia segue Eric Wilson, un giovane uomo che viene rilasciato da una struttura di detenzione dopo aver scontato una lunga pena per un crimine commesso in gioventù. Con l'aiuto del suo assistente sociale, Terry (interpretato da Peter Mullan), Eric assume una nuova identità: diventa "Jack Burridge" e tenta di ricostruirsi una vita normale in una città del Regno Unito.
Jack si adatta al suo nuovo ambiente, trovando lavoro in un’azienda di logistica e stringendo legami con i colleghi. In particolare, instaura una relazione romantica con Michelle (interpretata da Katie Lyons), una giovane donna che lo aiuta a sentirsi accettato. Tuttavia, il suo passato oscuro continua a incombere: Eric, quando era ancora un bambino, aveva partecipato a un atroce crimine assieme al suo amico Philip Craig. Questo evento ha segnato la sua vita, portandolo a subire il giudizio e la condanna pubblica.
Nonostante gli sforzi di Terry per proteggerlo, la verità sul passato di Jack inizia a emergere. La rivelazione della sua identità provoca una reazione feroce da parte della comunità e mette a rischio la sua possibilità di reintegrazione. Il film culmina in una sequenza drammatica che esplora il peso della colpa e la difficoltà di lasciarsi alle spalle un passato segnato da un errore fatale.
John Crowley dirige il film con una sensibilità straordinaria, concentrandosi sull'aspetto umano della storia. La regia è minimalista e intima, con una particolare attenzione ai dettagli emotivi. Le scene sono spesso costruite attorno agli stati d'animo dei personaggi, con una fotografia dai toni freddi e cupi che riflette la lotta interiore di Jack.
Crowley utilizza flashback per svelare gradualmente il passato di Eric, alternando momenti di spensieratezza giovanile a quelli di violenza e angoscia. Questa struttura narrativa rafforza il senso di empatia del pubblico verso il protagonista, permettendo di comprendere le circostanze che lo hanno portato a commettere il crimine.
Andrew Garfield offre una performance straordinaria nel ruolo di Jack/Eric, dimostrando una profonda comprensione del personaggio. Garfield riesce a trasmettere una vasta gamma di emozioni, dal senso di colpa e paura all'innocenza e al desiderio di redenzione. La sua interpretazione gli è valsa numerosi riconoscimenti e ha segnato un punto di svolta nella sua carriera.
Peter Mullan, nel ruolo dell'assistente sociale Terry, offre un’interpretazione altrettanto convincente. Terry è una figura paterna per Jack, e il suo impegno nel proteggerlo è al contempo commovente e straziante. Mullan trasmette la complessità del suo personaggio, un uomo diviso tra il desiderio di aiutare Jack e la consapevolezza delle conseguenze del suo passato.
Katie Lyons, nel ruolo di Michelle, porta una leggerezza al film, offrendo un barlume di speranza per Jack. Anche se il suo personaggio è meno sviluppato rispetto agli altri, Lyons riesce a rendere credibile la relazione tra i due.
1. Redenzione e colpa
Il cuore del film è il tentativo di Jack di superare il suo passato. La sua lotta per essere accettato in una società che lo giudica senza appello evidenzia quanto sia difficile ottenere la redenzione, anche per coloro che hanno dimostrato un sincero pentimento.
2. Identità e anonimato
L’idea di reinventarsi attraverso una nuova identità è centrale nella trama. Jack si trova costantemente a camminare sul filo del rasoio, vivendo nel timore che il suo segreto venga scoperto. Questa dinamica sottolinea la tensione tra il desiderio di ricominciare e il peso della propria storia.
3. Giudizio sociale
Il film critica la tendenza della società a emettere giudizi irrevocabili. La reazione della comunità alla scoperta del passato di Jack mette in luce l’incapacità collettiva di accettare che le persone possano cambiare.
La colonna sonora, composta da Paddy Cunneen, è essenziale e delicata, sottolineando i momenti più emozionanti senza sovrastare le immagini. La fotografia, curata da Rob Hardy, utilizza tonalità fredde per creare un’atmosfera di isolamento, riflettendo lo stato emotivo del protagonista.
Premi e riconoscimenti
"Boy A" ha ricevuto numerosi premi, tra cui il BAFTA TV Award per il miglior attore assegnato ad Andrew Garfield. Il film è stato elogiato per la sua sensibilità nel trattare temi difficili e per la qualità delle interpretazioni.
Adattamento del romanzo
Il romanzo originale di Jonathan Trigell, su cui si basa il film, è stato ispirato da eventi reali, tra cui il caso di James Bulger, un bambino di due anni assassinato nel 1993 da due ragazzi adolescenti nel Regno Unito. Sebbene il film e il libro non siano direttamente legati a quel caso, le somiglianze tematiche hanno alimentato il dibattito pubblico.
Produzione
Il film è stato girato principalmente nel Regno Unito, con location a Manchester e dintorni, per catturare l’atmosfera industriale e alienante che caratterizza il mondo di Jack.
Carriera di Andrew Garfield
"Boy A" è stato un trampolino di lancio per Andrew Garfield, che ha successivamente ottenuto ruoli di rilievo in film come "The Social Network" e "The Amazing Spider-Man".
La pellicola ha ricevuto recensioni entusiastiche per la sua capacità di affrontare temi complessi con empatia e profondità. Molti critici hanno lodato la regia di John Crowley e la sceneggiatura di Mark O'Rowe per la loro sensibilità nel trattare una materia così delicata. Il film è stato descritto come un'esplorazione toccante e inquietante delle seconde possibilità.
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