The Specials - Fuori dal comune (Hors normes) è un film del 2019 di Olivier Nakache e Éric Toledano. ***
The Specials - Fuori dal comune (Hors normes) è un film del 2019 di Olivier Nakache e Éric Toledano. ***
Anno: 2019
Regia: Olivier Nakache e Éric Toledano
Genere: Drammatico, Commedia
Durata: 114 minuti
Lingua originale: Francese
"The Specials - Fuori dal comune" racconta la storia di due uomini, Bruno (interpretato da Vincent Cassel) e Malik (interpretato da Reda Kateb), che dedicano la loro vita ad aiutare giovani con autismo severo e difficoltà comportamentali. Bruno dirige un'associazione chiamata "Le Silence des Justes", che si occupa di bambini e ragazzi con autismo che non trovano accoglienza nei sistemi tradizionali. Malik, invece, gestisce un’organizzazione che forma giovani provenienti da quartieri difficili come educatori specializzati.
Nonostante le numerose difficoltà, tra cui la mancanza di risorse, lo scetticismo delle istituzioni e la sfida di gestire casi estremamente complessi, Bruno e Malik mostrano una dedizione fuori dal comune. La loro missione è ispirare speranza, offrire supporto e costruire un senso di comunità. La narrazione si intreccia tra le vite dei giovani pazienti, le loro famiglie, gli operatori e le dinamiche interne delle organizzazioni, mostrando un quadro realistico, a tratti commovente e ironico, del mondo della disabilità.
Il film non si limita a raccontare una storia drammatica: lo fa con un tocco di umanità e ottimismo, mostrando il potere della solidarietà, dell’empatia e dell’amore.
Olivier Nakache e Éric Toledano, già noti per successi come Quasi amici - Intouchables (2011), dimostrano ancora una volta la loro capacità di trattare temi sociali complessi con sensibilità e leggerezza. La regia è al servizio della narrazione, con uno stile sobrio e realistico che avvicina lo spettatore al mondo dei protagonisti. La scelta di girare in luoghi autentici, spesso utilizzando luci naturali, aggiunge un senso di autenticità.
Nakache e Toledano si sono ispirati a storie vere, in particolare all’esperienza di due associazioni francesi: "Le Silence des Justes" e "Le Relais IDF". La loro intenzione era dare visibilità a un tema spesso ignorato dai media e sensibilizzare il pubblico sull’importanza dell’inclusione sociale.
Vincent Cassel (Bruno): Bruno è il cuore pulsante del film. Idealista, determinato e instancabile, si dedica anima e corpo al benessere dei ragazzi. Cassel offre una performance intensa e toccante, che bilancia forza e vulnerabilità.
Reda Kateb (Malik): Malik è un personaggio pragmatico e carismatico, che funge da contrappeso alla personalità di Bruno. Kateb interpreta con grande naturalezza, portando sullo schermo una figura profondamente umana.
Hélène Vincent (Hélène): Una delle madri dei ragazzi seguiti da Bruno, Hélène rappresenta le famiglie che vivono quotidianamente le sfide dell’autismo.
Bryan Mialoundama (Dylan): Dylan è uno dei giovani provenienti da un quartiere difficile che Malik sta formando come educatore. La sua storia mostra un altro lato della marginalità sociale.
Alban Ivanov (Menahem): Un collaboratore di Bruno, che fornisce momenti di leggerezza e ironia.
Molti dei ragazzi con autismo presenti nel film non sono attori professionisti ma persone realmente affette dalla condizione, contribuendo ulteriormente al realismo della narrazione.
Inclusione sociale: Il film esplora il problema della mancanza di strutture adeguate per le persone con disabilità e critica un sistema che spesso abbandona i più vulnerabili.
Empatia e umanità: La narrazione è una celebrazione dello spirito umano, del potere della comunità e dell’importanza di mettersi nei panni degli altri.
Formazione e speranza: La trama parallela del programma di Malik per formare educatori dimostra come dare opportunità possa trasformare vite, non solo per chi riceve aiuto, ma anche per chi lo offre.
Famiglie e caregiving: Il film dà voce ai genitori e ai familiari, mostrando la loro fatica, il dolore e la speranza.
Ispirazione reale: Bruno e Malik sono basati su Stéphane Benhamou e Daoud Tatou, i fondatori delle associazioni che aiutano persone con autismo. I due registi hanno trascorso anni osservando il loro lavoro per rappresentarlo al meglio.
Metodo di lavoro inclusivo: Sul set, Nakache e Toledano hanno coinvolto attivamente ragazzi con autismo, adattando le riprese alle loro esigenze.
Accoglienza critica: Il film è stato presentato come film di chiusura al Festival di Cannes 2019, ricevendo una standing ovation. È stato elogiato per il suo equilibrio tra dramma e commedia e per la sincerità nel trattare un argomento delicato.
Scopo sociale: I registi hanno dichiarato che il loro obiettivo non era solo fare un film ma sensibilizzare il pubblico e le istituzioni sul tema dell’autismo.
Il tono del film è una miscela perfetta di dramma e commedia. Nakache e Toledano riescono a evitare il melodramma, preferendo un approccio che alterna momenti di grande intensità emotiva a scene leggere e persino umoristiche. Questa dualità riflette la realtà: anche nelle situazioni più difficili, c’è spazio per il sorriso e la speranza.
La colonna sonora, curata da Grandbrothers, accompagna la narrazione in modo delicato, sottolineando i momenti di introspezione e gioia.
"The Specials - Fuori dal comune" è un film che tocca corde profonde senza mai scivolare nel patetico. È un omaggio a chi dedica la propria vita agli altri, spesso nell’ombra, e a coloro che lottano ogni giorno per trovare un posto in un mondo che non sempre li accoglie. La pellicola è un invito all’azione e un promemoria del fatto che, anche nelle sfide più difficili, la solidarietà e l’umanità possono fare la differenza.
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